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Stagione nuova, limiti vecchi per il FOT. Dopo la bella
vittoria in trasferta nella prima giornata di campionato,
questa sconfitta casalinga mette nuovamente in mostra lacune
tecniche e caratteriali già apparse evidenti durante la scorsa
stagione. Quelle tecniche riguardano il disagio che troviamo
nell'attaccare difese a zona particolarmente chiuse, quasi
arroccate intorno all'area dei 3 secondi: quando ci troviamo
di fronte a questo tipo di zona, infatti, o riusciamo a
costruirci buoni tiri da fuori, che però non ne vogliono
sapere di entrare, oppure tentiamo di attaccare il canestro in
penetrazione, ma senza riuscirci in modo efficace, o perché la
palla circola troppo lentamente per poter consentire a
qualcuno di trovare lo spazio giusto prima che la difesa si
adegui, oppure perché troviamo arbitri che, come quello
dell'altra sera, sono molto restii a sanzionare con un fallo i
contatti nelle vicinanze del canestro. I limiti caratteriali
riguardano proprio l'incapacità di reggere psicologicamente le
chiamate, o meglio le non chiamate, arbitrali: invece di
accettarle e concentrarci sul nostro gioco, creiamo con il
trascorrere dei minuti un clima di vera e propria sfida
personale con l'uomo in grigio, che però, come universalmente
noto, ha il coltello dalla parte del manico (leggasi la
possibilità di comminare falli tecnici ed espulsioni). I
rimedi a questi problemi ce li siamo ripetutamente detti fin
dal momento in cui hanno iniziato a palesarsi: da un lato la
necessità di un maggior coinvolgimento dei lunghi (nel senso
che sia i piccoli devono cercarli di più che i lunghi stessi
devono essere più abili a farsi trovare), di una maggiore
insistenza sul gioco in transizione per non far schierare la
difesa, di una circolazione della palla più veloce e più
insistita per far sì che la difesa lavori di più dal punto di
vista atletico e faccia quindi sempre più fatica ad adeguarsi
col passare dei minuti; dall'altro lato l'imperativo è stare
calmi e pensare a giocare, anche se sappiamo quanto sia
difficile.
Sulla partita non c’è molto da raccontare: l'unico
vantaggio del FOT è il 2-0 iniziale, poi a condurre nel
punteggio saranno sempre gli avversari. Nel primo tempo il
distacco non è mai troppo elevato, e si arriva all'intervallo
con 8 punti tra una squadra e l'altra, ma nella ripresa, dopo
due canestri consecutivi del FOT che avevano portato il
divario a soli 6 punti, gli avversari trovano prima un 2+1, e
subito dopo una tripla, e questo repentino +12 è l'inizio
della fine. Il nostro attacco si blocca, mentre il loro
sfrutta l'impatto psicologico del break ottenuto per allungare
ancora, e parallelamente a questo allungo l'arbitro inizia ad
utilizzare il coltello di cui sopra, con due tecnici ed
un'espulsione in una manciata di minuti. Il parziale alla fine
del terzo quarto è di 50-29, che ovviamente significa lo
scorrimento anticipato dei titoli di coda. L'ultimo quarto
appartiene al tempo della spazzatura, ed il FOT prova comunque
a non sbracare ed a ricomporre le sue fila, ed in fin dei
conti ci riesce e mantiene lo svantaggio finale sotto i 20
punti. Il fatto che si giochi subito mercoledì è senz’altro la
situazione migliore per far sì che la rabbia accumulata si
trasformi nella giusta grinta ed in un atteggiamento positivo,
necessari viatici per tornare prontamente alla vittoria.
In alto i cuori e merda Varese a tutti!
by Barto
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Meritata sconfitta del ForumOlimpiaTeam contro il Gabbro
basket (41-60).
Il nervosismo impedisce ai biancorossi di vincere una partita
facile solo in apparenza.
Dal Vostro inviato al PalaCus
Purtroppo nemmeno il Nustranel degli amici biancorossi della
trattoria Belvedere servirà per lenire ciò che il cronista ha
sofferto dall'assistere a questa partita, a digiuno come
punizione anticipata.
Solo la Banda Osiris più scatenata può cercare di convincermi
della bontà di questa squadra, che ha vinto una sola partita
alla fine del terzo turno di campionato e che aveva cominciato
la stagione con un nuovo progetto, dopo che era stato cambiato
allenatore in corsa durante la stagione passata ma considerato
che al posto di Merlo non è arrivato Ettore Messina, ma
RobertAllenMcAdoo che è fuor di dubbio un bravo ragazzo, ma
che senz'altro non vale più del mio amico milanese.
[Mode Pea off]
Il FOT arriva al terzo turno ma alla seconda partita sola,
dopo una vittoria e un turno di riposo causa girone a nove
squadre.
Primo Quarto
Coach Bob è a referto ma per onor di firma e mette in campo un
quintetto con Ste playmaker, Digas e Dega esterni gemelli del
canestro, Dema da 4 (un po') interno e Mavci a reggere il peso
del gioco sotto i tabelloni.
Il Gabbro si presenta con soli sei giocatori, il settimo
arriverà in panchina a partita iniziata, con un quintetto
basso ma robusto. Palla a due del FOT e primo canestro di
Digas in contropiede su palla rubata.
Pareggia il Gabbro col n.17 in sospensione dal gomito
dell'area. Sull'azione d'attacco Dega fallisce da 3 punti.
Il n.18 porta avanti il Gabbro su rimbalzo, subisce pure fallo
ma sbaglia l'aggiuntivo.
Inizia una fase di giochi eseguiti bene, ma non benissimo (cit.)
per la fretta di arrivare a concludere e soprattutto perchè
non si concludono mai col canestro.
Sbagliano da tre Dema, Digas da due, il n.7 del Gabbro da tre,
sbaglia Mavci i due liberi su fallo subito dopo rimbalzo in
attacco per un'entrata di Dega che ha lasciato palla sul
ferro. Sille rileva Ste alzando il quintetto e il timeout a
3'51" da fine quarto vede le squadre su uno sconsolante 2-6.
Alla ripresa del gioco il Gabbro va 2-9 su bomba del n.7 che
ha tirato senza pensarci troppo su. Risponde Digas da sotto
pescato da un bell'assist di Dema, aggiunge un tiro libero
Mavci dei due disponibili e Dullo va a rilevare Digas nei
compiti di playmaking. Il Gabbro resta avanti col n.18 in
contropiede e dopo uno sbaglio di Sille da fuori il quarto si
chiude 5-11.
Troppe imprecisioni in fase conclusiva per il FOT, mentre il
Gabbro mantiene il vantaggio pur avendo giocato praticamente
tutto il quarto con gli stessi uomini.
Secondo Quarto
Il tempo inizia con Pardo che rileva Mavci sottocanestro e
sbaglia da sotto.
Il Gabbro rileva il n.12 col n.19 sempre vicino a canestro,
portando poi il punteggio a 12 con un libero realizzato su due
da parte del n.18. Dullo decide di fare da sè e segna in
entrata, con possibile fallo non fischiato dall'arbitro.
Lo stesso Dullo da fondo campo lancia Dega che segna in
contropiede, Pardo commette primo e secondo fallo in poco
tempo, Merlo rileva Dega e poco dopo Pardo segna da sotto su
assist di Sille.
Tempo anche per Marco di vedere campo, purtroppo Pardo arriva
al terzo fallo subito dopo e prontamente rivede la panchina
rilevato da Dema.
Segna Merlo in sottomano su assist di Marco e con un parziale
di 8-0 il FOT passa in vantaggio per la prima volta.
Sille in campo sembra riuscire a dare equilibrio al gioco fra
esterni e lunghi, quando il Gabbro si rifa avanti col n.7, che
la mette da fuori. Risponde Dema sempre da fuori ed è 15-14,
ripassa avanti il Gabbro col n. 18 da sotto e allunga col n.7
col un tiro da tre frontale.
Coach Bob chiama il necessario timeout sul 15-19 dopo il
controparziale 5-0 del Gabbro.
Il FOT è già in bonus, la mano in attacco sembra tornata
fredda e sul campo si rischierano Ste, Digas, Merlo, Dema e
Mavci.
Nessuna buona nuova perchè il Gabbro aggiunge un libero sui
due a disposizione del n.19, sbaglia Ste da tre e sbaglia
anche i due liberi il n.12 avversario. Perde palla Digas in
attacco e c'è un altro timeout.
Il FOT gioca nervoso, contratto, alcuni contatti iniziano a
scaldare l'atmosfera.
Sbaglia anche il Gabbro col suo n.17 ma Digas fa fallo,
l'avversario mette un libero su due ed è 15-21.
Il nervosismo è palpabile e Digas prende un tecnico. Il Gabbro
mette un libero dei due, 15-22, Mavci fa fallo e ancora il
Gabbro sbaglia un libero su due, ma resta sopra di otto punti.
Dullo ha rilevato Digas ed è bravo a vedere il taglio di Dema
servendogli un assist, svantaggio ridotto a -6.
Sbaglia i due liberi il n.9 Gabbro, Merlo in entrata subisce
il fallo del n.12 ma anche lui sbaglia i due liberi.
Li mette tutti e due invece il n.18 avversario, su fallo di
Merlo.
Sulla successiva azione d'attacco Dega sbaglia l'entrata e
sull'ultimo tiro del quarto sbaglia anche il Gabbro col suo n.7.
All'intervallo lungo il FOT è 17-25, distacco di otto punti
recuperabile ma a condizione di raddrizzare la mano e calmare
gli animi più bollenti, che iniziano a soffrire l'arbitraggio.
Terzo Quarto
In campo vanno Dullo, Dega, Sille, Dema e Mavci. Segna il
Gabbro con il n.18 che recupera un pallone dalla spazzatura a
centro area e riesce a segnare. Dopo un errore del n.7 da tre
punti Sille segna il 19 su un buon assist di Dullo.
Altra bomba sbagliata dal n.7 e altro canestro di Sille che
prende un buon rimbalzo su errore di Dema.
Sarà l'ultimo per un po', il parziale di 4-0 viene subito
fermato da un canestro del Gabbro e da 1 su 2 ai liberi per il
n.12 Gabbro.
Il Gabbro allunga il distacco con una bomba del n.9 (21-33).
Entrano Merlo Sr. e Marco cambiando Dega e Dema, sbaglia Sille
da 3 e si perde anche il rimbalzo. Mavci ferma il n.12 con un
fallo e l'avversario mette tutti e due i liberi, Marco perde
palla giocando sulla linea di fondo. Entra Merlo rilevando
Mavci sul 21-35 e il Gabbro aggiunge tre punti al vantaggio
grazie alla bomba del n.9. Il metro arbitrale incoerente
continua a suscitare proteste da parte di giocatori e panchina
FOT, al punto che anche coach Bob prende un tecnico.
Il nervosismo in campo e fuori agevola il Gabbro che mette uno
dei due liberi più due punti del n.7 dal gomito dell'area,
portando il punteggio 21-41 grazie a un parziale di 0-14.
Dullo prova a reagire mettendone due dall'angolo, ma sulla
successiva azione una delle tante chiamate arbitrali discusse
fa perdere la pazienza al Merlo, che nonostante non protesti
vistosamente trova modo di farsi espellere dall'arbitro. Il
nervosismo predomina tra le file del FOT. Il Gabbro mette uno
dei due liberi conseguenza di un fallo e sull'azione
successiva ancora un libero su due del Gabbro portano il
punteggio a 23-43.
Marco ci prova su ulteriore assist del Dullo e fa 25, Ste
rileva MerloSr. e ancora un 1 su 2 ai liberi del Gabbro
permette alla squadra ospite di mantenere il distacco vicino
ai 20 punti. Sille subisce fallo in entrata e mette un libero
su due (26-44).
Coach Bob prova un quintetto più basso e veloce con Ste Digas
Dega Sille e Marco ma il n.7 Gabbro mette un'altra bomba e la
differenza supera ancora i venti punti. Il FOT prova a
difendere e Digas in contropiede porta i punti a 28, ma è
ancora troppo poco. Il FOT ha passato il bonus, Dega ferma il
18 avversario con un fallo ben speso, visto che porta a uno 0
su 2 dalla lunetta. Lo svantaggio è sempre alto, non aiuta
Digas, che gioca leggermente influenzato e sbaglia un tiro da
3 mentre il timeout chiamato da coach Bob permette al FOT di
riordinare le idee e cercare di calmare i nervi.
Al rientro in campo Dega guadagna finalmente due liberi ma ne
mette uno solo, 29-47 e ancora strada in salita.
Il n.18 avversario continua a farsi sentire sottocanestro e
riporta il vantaggio a venti per i suoi.
Digas in entrata subisce fallo ma la forma risente
dell'influenza, facendogli sbagliare i due liberi.
Nell'azione successiva lo stesso Digas commette fallo e il n.9
segna uno solo dei due liberi.
Terzo quarto che finisce 29-50, emblematico il punteggio del
quarto 12-25.
Rimonta quasi impossibile per un FOT che dovrebbe sbagliare
più nulla e mantenere calma olimpica per pensare di
recuperare.
Quarto quarto
Coach Bob punta sul controllo di palla e su un quintetto
fisico, schierando Ste Dullo Dema Pardo e Mavci. Dema comincia
da ala piccola segnando da fuori ma subito un fallo di Pardo
permette l'ennesimo 1 su 2 ai liberi per il Gabbro, 31-51 e si
riparte. Dullo positivo finora sbaglia da tre e il rimbalzo è
del Gabbro. Subito dopo Dullo si fa perdonare rubando palla e
andando a segnare, Dema sull'azione successiva prende due
rimbalzi ma sbaglia due volte al tiro, sotto canestro volano
colpi ma l'arbitro non fischia e in compenso il Gabbro segna
in contropiede col n.17. Una serie di falli interrompono il
gioco e poi il n.18 del Gabbro conquista un rimbalzo e segna
da sotto. A 33-55 lo svantaggio non diminuisce e addirittura
il Gabbro si porta a più 24 con il n.17 che segna in gancio
sinistro. A poco meno di metà tempo trascorso la partita
sembra già segnata a favore degli ospiti, che continuano
tranquilli a far gioco ruotando un totale di sette giocatori.
Il Gabbro può permettersi di lasciare tiri facili al FOT che
però insiste negli errori, riducendo lo svantaggio solo con
Mavci su palla rubata.
Ci pensa Merlo Sr. a movimentare un po' gli ultimi scampoli di
gioco, segnando un tiro frontale da tre. Il solito 1 su 2 del
Gabbro porta il punteggio a 38-58, ancora Merlo Sr. da 3
(chiuderà con 2/3), altre azioni giocate in relax dal Gabbro
che chiude i conti e la partita con due liberi del n.7, uno
dei più positivi dei suoi insieme al n.18.
Finale 41-60, molto da lavorare per coach Bob e per i
giocatori FOT soprattutto alla voce "controllo dei nervi".
Viste buone cose da Dullo e Sille su tutti, pur nel naufragio
generale.
Menzione speciale per l'arbitro: si è mosso sempre seguendo il
gioco sul campo e questo rispetto ad altri arbitraggi visti è
già positivo. Fino a un certo punto ha comunicato coi
giocatori, cambiare però atteggiamento in seguito.
Pur consapevole di aver assistito a una partita UISP e della
difficoltà di arbitrare il basket in tre, figuriamoci da soli,
credo però che in una serie di occasioni il metro arbitrale
non sia stato proprio equilibratissimo, lasciando incattivire
situazioni che avrebbero invece richiesto maggior controllo.
Detto questo, la partita è stata persa principalmente dal FOT
in serata scarsa e vena realizzativa pessima - nonostante la
profondità della panchina - col "vizietto" di perdere calma e
controllo dei nervi, lasciando così l'inerzia psicologica
della partita agli avversari.
Ai quali va comunque riconosciuto il merito di aver saputo
mantenere il ritmo, con buone percentuali al tiro e con una
panchina tutt'altro che profonda.
Il FOT è atteso al riscatto mercoledì in casa contro il CEA.
by Moreno
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